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Restate 2009: il 6 agosto alla Cavallerizza va in scena “O la torta o la vita”



Commedia dell'arte - O la torta o la vita 2 (4.8.09)Giovedì 6 agosto, a Reggio Emilia, al Teatro Zavattini – Cavallerizza, per Restate doppio appuntamento con la commedia dell’arte. Alle 18 tornano i canovacci aperti al pubblico, mentre alle 21.00 va in scena, presentato da ArscomicA O la torta o la vita, quattro scene di Commedia dell’Arte – sul tema delle arti con Francesco De Angelis, Camillo Fabiani, Ferruccio Fava, Miryam Galleguillos, Valentina Ghianda, Valentino Rossi. Ingresso libero limitato ai posti disponibili.O la torta o la vita, è una “zannata” creata , sul tema delle arti, per la Notte Bianca svoltasi a Reggio Emilia lo scorso 23 maggio. Lo spettacolo è basato su alcune distinte situazioni, molto classiche in Commedia dell’arte. Così che le quattro scene sono, nell’ordine, allusive alle arti della scultura, dell’imbroglio, della pittura e della musica. Lo spettacolo è stato costruito con stesso metodo applicato nei corsi dello Stage Internazionale di Commedia dell’Arte: la compagnia riceve il canovaccio, che è lo schema dettagliato della scena da realizzare. La compagnia è già organizzata in ruoli ed ogni attore conosce la propria maschera e le sue possibilità. Gli artisti si mettono al lavoro fino a produrre una scena completa e ben articolata che viene poi proposta al pubblico. Finito il lavoro collegiale, interviene il regista, o direttore, o orchestratore, che mette ordine, sviluppa, perfeziona, sempre nel rispetto della proposta della compagnia.

Le quattro scene – LA TORTA AL FORMAGGIO (lazzi scultorei), LA MEDICINA DEL TIBETT (lazzi ciarlataneschi) , RITRATTI DI FAMIGLIA (lazzi pittorici), LA SERENATA (lazzi musicali) – sono il risultato di questo metodo di lavoro, molto vicino al modus operandi dei comici rinascimentali e barocchi. “Tuttavia, O la torta o la vita – dichiara Antonio Fava – resta uno spettacolo a sketches, non è una commedia regolare. Doveva essere una sola rappresentazione, una tantum, ma “rischia” di avere un futuro più lungo, data la godibilità delle situazioni e la bravura degli attori. Ora rilanciamo in questa occasione. Le venticinque candeline dello Stage Internazionale di Commedia dell’Arte hanno la loro torta.

L’omaggio all’arte resta, nonostante l’involontarietà delle maschere, le quali pensano solo alla loro sopravvivenza e non si accorgono di sprigionare tanta poesia. Le arti scelte sono quelle giudicate le più adatte ai personaggi della Commedia. Pittura, scultura, musica e imbroglio.

Ma… anche l’imbroglio è un’arte? Beh, non v’è dubbio belle dame e gentili cavalieri… guardiamoci intorno”…

Per informazioni Comune di Reggio Emilia: Assessorato Cultura, Via Dante Alighieri, 11 Reggio Emilia – Tel. 0522 456249.

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