
Solo alcuni documenti, legati in particolare alle pratiche per la concessione del “passaporto” per cani e gatti e comunque non essenziali rispetto all’attività svolta, sono stati danneggiati.
Grazie anche ai rilevatori di fumo che hanno segnalato l’anomalia e quindi fatto scattare tempestivamente i sistemi di sicurezza, le strutture e gli impianti della palazzina in cui si è verificato l’inconveniente non sono stati in alcun modo intaccati.
In mattinata, tecnici dell’Azienda Usl, affiancati da personale del Servizio Veterinario e della direzione del distretto, hanno effettuato ulteriori verifiche di approfondimento dalle quali è emerso che non sarà necessario nessun intervento di carattere straordinario.




