
Numeri da primato anche per il comparto dell’arredobagno: presenti 374 espositori (37%), di cui 348 italiani e 26 esteri, per uno spazio espositivo pari a 58mila mq.
Per quanto riguarda il settore espositivo delle materie prime e attrezzature per prodotti ceramici, sono 22 in tutto le realtà espositrici (2,2% sul totale), di cui 14 italiane ed 8 straniere, distribuite su una superficie di 2.500 mq. Restano infine il settore dei servizi, con 66 aziende (55 italiane e 11 estere, il 6,5% sul totale) per 2.500 mq di spazio espositivo, e quello delle attrezzature e materiali per la posa e l’esposizione di prodotti ceramici, con 54 espositori di cui 39 italiani e 15 provenienti da oltre frontiera (il 5,3% sul totale espositori), che occupano uno spazio espositivo pari a 15.500 metri quadri.
Significativa come sempre la presenza al Salone delle aziende italiane, che ad oggi hanno confermato la loro partecipazione già in 777: imprese che metteranno in mostra le novità più significative ed esteticamente rilevanti, a conferma del primato assoluto che l’Italia detiene a livello mondiale. Secondo Paese maggiormente rappresentato in fiera è la Spagna, principale produttore e consumatore europeo di ceramiche e prodotti sanitari assieme all’Italia: la delegazione spagnola comprende 107 aziende presenti. Un’universalità della rappresentanza che Cersaie conferma, ancora una volta, anche nei numeri della superficie richiesta ed assegnata ai diversi settori merceologici: il 57,15% per il settore delle piastrelle, un valore del 35,22% per l’arredobagno; l’1,85% per il settore colorifici ed il restante 5,56% per i produttori di adesivi e materiali per la posa, presenti nelle aree esterne.




