
L’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna ha già nominato i rappresentanti dei Consigli di Amministrazione provvisori nella delicata fase che, a decorrere dal 1° ottobre, avrà tempo un anno per definire il nuovo assetto del consorzio di bonifica di Modena. A partire da tale data Mario Girolami sarà dunque il nuovo presidente, affiancato nelle decisioni dai neo-eletti membri del Consiglio: Daniele Branchini, Armando Capitani, Luisa Funi, Maurizio Grisendi, Stefano Lucchi, Antonio Modena, Marco Montanari, Franco Michelini, Luigi Quartieri e Francesco Vincenzi.
Il presidente Balboni conclude: “la Regione Emilia-Romagna si è fatta interprete dell’avvio di un iter di razionalizzazione precursore in Italia e il nostro Ente opererà per tradurlo fattivamente nel migliore dei modi. Il processo di riordino completa il percorso avviato per un consorzio più efficiente e più tecnologico. Si attua un processo di innovazione nel nome del risparmio pur senza snaturare un Ente che è e resta strategico per la sicurezza e la crescita economica di una vasta area compresa tra Mantova, Ferrara, Modena, Pistoia e, ora, Bologna.”
La sfida del riordino della bonifica sarà dunque all’insegna di un delicato equilibrio: innanzitutto tra continuità e innovazione; in secondo luogo tra una sempre maggiore complessità del territorio e la semplificazione data dall’efficienza e dalla razionalizzazione chiesti alla bonifica oggi.




