
L’evento “clou” sarà rappresentato dalla “Staffetta alimentare” di sabato 19 settembre quando, alle ore 12, si ritroveranno in Piazza Maggiore gruppi di ciclisti partiti da diversi punti della regione. Ogni gruppo avrà con sé una bandiera con i nomi dei prodotti agroalimentari tipici e di qualità, a “chilometri zero” del proprio territorio. Una volta giunti a Bologna queste bandiere verranno collocate su una grande mappa dell’Emilia-Romagna a fianco dei veri e propri prodotti, che costituiranno il “monte premi” della lotteria riservata ai ciclisti.
“Per costruire un mondo più pulito non possiamo prescindere dai comportamenti di ognuno – ha detto oggi a Bologna nello stand della Regione al Sana l’assessore all’ambiente Lino Zanichelli – noi lavoriamo su regole e incentivi, ma è altrettanto importante diffondere una maggiore consapevolezza e responsabilità individuale. In tempi di crisi, in cui abbiamo bisogno di un rilancio dell’economia, i consumi sono importanti: noi insistiamo sulla qualità e sulla sostenibilità delle scelte, anche perché l’”economia verde” può favorire il decollo di nuove professioni e darci maggiori opportunità per competere.”
La campagna regionale ConsumAbile “per imparare a stare al mondo”
Oggi il 20% della popolazione mondiale consuma oltre l’80% delle risorse. Un consumatore “abile” fa dunque bene a sé, ma anche agli altri e all’ambiente. Perché abita, si nutre, si cura, si muove e si diverte in modo intelligente e in armonia con le comunità e con la natura. Torna, la campagna informativa “ConsumAbile” lanciata dalla Regione nel 2007. Rinnovata nel “claim” e nella grafica la campagna ripropone anche nell’edizione 2009 un messaggio forte di responsabilità e una serie di suggerimenti per migliorare i propri stili di vita. Oltre a folder informativi, locandine, borsine, bandiere, la campagna prevede anche il gioco” Consumabile “, che sarà prodotto in 2.500 esemplari e destinato alle scuole, nonché l’allestimento di 25 info-point nei centri commerciali e Fiere della regione, che saranno gestiti da personale delle Associazioni Consumatori e dei Centri di Educazione Ambientale.




