
Giovani ma non solo.
“La vera sorpresa – commenta il Sindaco – era il Politeama, aperto fino alle 23 con musica dal vivo. Molti sassolesi hanno visto per la prima volta un patrimonio di valore inestimabile per la nostra citta’, ma la cosa più emozionante e’ stato vedere gli occhi lucidi di chi giovane non e’ più e che, per poche ore, ha potuto rivivere la propria adolescenza in una sala che li ha visti crescere e diventare cio’ che sono oggi”.
Tutto il centro cittadino e’ stato coperto dalla Notte Bianca che ha avuto come punti di riferimento le tre piazze: piazza Garibaldi con Anima Mia, piazza Martiri con lo sport e la musica, piazzale Della Rosa con “Sassuolo canta Sassuolo”, per poi chiudersi all’Esseti di Salvarola Terme.
“Voglio ringraziare gli assessori Claudio Casolari, Cristiana Nocetti e Luca Cuoghi che hanno coordinato l’iniziativa- conclude il sindaco di Sassuolo Luca Caselli – assieme a tutti coloro, e sono davvero tanti, che hanno dato anima e corpo per la riuscita di questa splendida manifestazione che ha dato la prova, se ma ce ne fosse stato bisogno, di come Sassuolo recepisca ed apprezzi tutto cio’ che e’ fatto col cuore e di quanto sia grande la volonta’ di scrollarsi di dosso la nomea di citta’ dormitorio per riappropriarsi del ruolo che le spetta di diritto nel panorama provinciale: una citta’ viva e vitale”.


