
Dalle verifiche effettuate dai vigili del fuoco e dal Dipartimento della Protezione Civile non risulterebbero danni a persone o a cose. Proprio la poca profondità del sisma ha però fatto sì che la scossa fosse sentita distintamente non solo nei paesi limitrofi ma anche a Bologna e Firenze e nelle province di Modena, Imola, Pistoia e Prato. Nella zona dell’epicentro, la gente si è riversata in massa nelle strade per la paura di eventuali crolli e molte famiglie sono salite in auto e si sono allontanate dalle proprie abitazioni.
Secondo gli abitanti sono state diverse le scosse nel corso della serata e la più forte, quella delle 22.04, ha fatto cadere libri e suppellettili da armadi e mensole, anche se non ha creato problemi più seri.

