
Modenesi, studenti con la passione per la musica e senza problemi economici, i tre prima hanno negato le responsabilità poi non hanno voluto fornire spiegazioni. La polizia ritiene che la banda avesse ben pianificato il colpo, compreso dove nascondere la merce e come rivenderla. Ritiene inoltre fosse composta da almeno sette ragazzi, tutti minori. Non si escludono sviluppi nell’inchiesta.



