
“Attrezzare un taxi per disabili – pulmini a 9 posti con un sistema per facilitare la salita dei portatori di handicap – implica costi di acquisto e di manutenzione più elevati. Per questo la scelta dei colleghi di investire in questo tipo di mezzi è una scelta sociale di rilievo” sottolinea Genesini.
Scelta, peraltro, grazie alla quale il servizio taxi modenese è in grado di assicurare la copertura de chiamate di disabili 24 ore su 24. Ma questo tipo di mezzi risponde anche ad altre esigenze di mercato.
“Ad esempio – continua il Presidente Cotamo – grazie a questi cinque nuovi pulmini potremo rispondere in modo più puntuale anche alla crescente domanda di giovani che chiedono il nostro intervento per andare e tornare dalle discoteche. E la possibilità di caricare nove persone, consente di erogare le corse ad un prezzo procapite più basso”.
“Ancora, non sono rari i casi di cleinti che ci chiamano per trasportare pacchi o prodotti particolarmente voluminosi. Anche in questo caso la disponibilità di veicoli più grandi agevolerà il servizio”.
Per il Cotamo, insomma, un ulteriore salto di qualità. “Già oggi – conclude Genesini – riusciamo a raggiungere i clienti in città entro tre, quattro minuti dalla chiamata per accompagnarli nelle destinazioni desiderate. Destinazioni che spesso sono la stazione e gli ospedali, a dimostrazione, una volta di più, del ruolo sociale, oltre che economico, del servizio taxi”.




