
Per questo la Filctem/Cgil esprime preoccupazione e sostiene la partecipazione volontaria delle maestranze ai presidi, non ultimo quello di stamattina, davanti alle sedi aziendali coinvolte nel processo diriorganizzazione.
Nonostante il piano industriale sia stato al centro della discussione di ieri, la Filctem/Cgil continua a sottolineare quanto sia necessario continuare il confronto per raggiungere l’obiettivo di incrementare gli investimenti e consolidare la produzione, e di conseguenza mantenere gli attuali livelli occupazionali, in tutti i siti produttivi del Gruppo Marazzi.
La Filctem/Cgil auspica che la ripresa del confronto lunedì 23 novembre sia utile a far avanzare la vertenza su queste direzioni, per dare tranquillità alle maestranze e garantire un futuro di maggiore stabilità a tutto il Gruppo.




