
L’avvocato Aimi ha poi aggiunto che ” non esistono processi semplici, almeno io non ne ho mai incontrati. Per essere ancora più preciso – ha sottolineato il legale – esistono processi che diventano difficili in maniera direttamente proporzionale al grado di sottovalutazione che gli si attribuisce. La ragione essenziale per cui abbiamo optato per questa linea risiede proprio in questa semplice valutazione. Per quanto si possa pensare di avere ragione, non si gioca nessuna partita a carte scoperte. Soprattutto se la posta è la libertà personale. G.B. riveste anche la qualità di persona offesa dal reato ma ciò non ci legittima a commettere smargiassate o imprudenze difensive. Ricordiamoci sempre che un conto è la verità reale, come si sono svolti effettivamente i fatti, un altro conto è la verità processuale. In genere raramente coincidono”.




