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Comitato Centro Storico: Auguri 2010, non solo ai Formiginesi ma agli Emiliani tutti

Si apre un nuovo anno su tutto e anche sul panorama del triste Centro Storico e di tutta Formigine. Nonchè sulla “sempre apparentemente virtuosa Emilia e il suo ottimo “sistema”.

La lettera a Modena 2000 di Giuliana ai Formiginesi , è commovente, e vera.

I nostri territori e Formigine in primis, che graziosa era davvero, sono da alcuni anni sempre piu’ degradati. Quel che fa rabbia è che non lo sono per la Crisi, nè per colpa dei Governi romani , ma lo sono ad opera di chi ci amministra qui, a seconda della convenienza.

Non è che a Formigine non sono insorti. Molti hanno reagito e hanno provato.

Basta leggere due anni di interventi sui giornali , la nascita di comitati di ogni tipo, nati per tante diverse forme di aggressione al territorio , o a contrasto di un esercizio di “potere senza criterio”.

Basta leggere I verbali degli allucinanti Consigli Comunali, di questi anni, di cui I cittadini non vengono a sapere nulla. Difficile descrivere l’impegno di alcuni, pochi e soli, per essere infine tacciati di “politicizzazione”.

Per chi non siede su “quelle sedie” purtroppo diventa una “professione a tempo pieno”. E’ faticosissimo.

Mentre “questi che governano il paese”, invece, sono pagati per farlo. Sarebbero pagati anche per ascoltarci ma chi ci ha provato puo’ solo assicurare che la risposta è sempre “preconfezionata”.

E’ evidente che Comitati di cittadini o commercianti, si stancano, perchè quasi impossibile applicarsi laddove “un sistema organizzato impedisce il vero esercizio della democrazia”. Bisognerebbe avere un sistema altrettanto organizzato. Per non parlare delle opposizioni che lavorano “a mani nude”, e non sempre al meglio, e assolutamente inascoltate. O dei commercianti che rischiano anche fastidi non piccoli.

Si chiudono quindi qui dopo due anni di inutili battaglie, “il Comitato centro storico” e sicuramente gli altri Comitati sono già conclusi.

Questa “ex-bella cittadina”, ormai rovinata da interventi assurdi, di cui parecchi pure poco regolari, a guardare le carte, rappresenta a pieno titolo il risultato di giunte comunali che nei nostri territori, hanno operato solo su logiche partitiche. Le logiche del “farfare lavori”.

Questo nostro Comune, Simbolico dei nostri Territori, è un cantiere dove “fare cose inutili “e quando utili di certo “mal-progettate o non-progettate o progettate-dopo”, per sostenere le loro scelte e motivarle confondendo la gente. Vedi la requisizione del Centro, diventato orrido luogo, dove bisognava “aprire e non chiudere”, e dove non sanno piu’ cosa metterci oltre alle perenni baracche, o baracconi di cinema inventati per animare il quadrilatero della morte da loro prodotto. Armamenti che coprono perennemente il castello che paradossalmente era ben piu’ visibile e frequentabile prima. Un centro prima animato e accogliente, divenuto ora lo specchio della tristezza, malfrequentato di notte, e pure di pomeriggio, si salva giusto qualche mattina. Il tutto senza motivo logico alcuno.

Stendiamo un velo pietoso sulla viabilità assurda e tutta sbagliata, qui conviene prendere la pastiglia per il mal d’auto per andare dall’altra parte del paese; su viali pasticciati da interventi sbalorditivi nella loro stupidità, (ma lo avete dimenticato viale Pascoli e il suo cavalcavia? ). Ciclabili incredibili e pericolose, muretti nelle vie, sempre contorniati dei vetri di chi ci sbatte contro.

Per non parlare di opere supercostose e non richieste. Potremmo fare un lungo elenco. Altrettanto inutile.

La rabbia civica è che è molto – molto costoso questo elenco e non consola sapere che gli altri “fanno uguale” anzi “dà la misura”.

Il “regime soffice”, qui a Formigine ha portato alla solita divisione del “lamentosi cittadini o commercianti”, attraverso sistemi classici, sono bravissimi in questo, quali il superutilizzato : “noi siamo disposti ad ascoltare siete voi che non fate proposte-concrete “…Sì questo è il ritornello. Sempre. Forever.

Di fatto c’è invece che nessuna proposta viene ascoltata , nessuna recepita, nessuna almeno considerata come elemento di concreta riflessione sui disagi che I cittadini e I comitati denunciano. Con tecnica adeguata e affinata da anni di esperienza, nessun comitato viene gratificato di un minimo di credibilità neanche a fronte di evidente degrado cittadino, neanche di fronte a migliaia di firme. Sono Incrollabili.

Un sistema di egemonia, come dice il Prof. Pellacani rettore università, su Modena nel recente articolo del quotidiano locale, che porta dispersione di risorse e distrugge energia. Che porta conseguenze non arginabili dal cittadino comune, che quindi provvede a darsi per vinto e divenire italicamente e sempre “civicamente distratto”.

Hanno un sistema chiaro: Ottima comunicazione attraverso uffici stampa comunali e attraverso centinaia di forme consociative, di ogni ordine e tipo, ma comunque tutte collegate ad appartenenza politica. E qui da noi diciamocelo che lo sanno tutti, trattasi del partito storico di potere.

Ottima Comunicazione, per far vedere al cittadino solo “parte della realtà” – utile alla loro promozione. E questo non aiuta I cittadini a vedere davvero le cose come stanno ma li confonde. D’altronde il ragionamento dato che siamo appunto in Italia, è che “c’è chi va molto peggio di noi”, e certo, quindi…. l’equazione è che “…noi qui siamo fortunati”. !!!! Per questo Formigine è ridotta così.

(centrostorico.comitato@gmail.com – www.formiginenews.blogspot.com)