
«Abbiamo sollecitato questa decisione – sottolinea Giandomenico Tomei, assessore all’Agricoltura della Provincia di Modena – con l’obiettivo di sburocratizzare e semplificare ulteriormente l’attività agricola, perché anche così si migliora la competitività del settore».
Il provvedimento solleva gli agricoltori da un obbligo che prevedeva la richiesta da parte dei titolari di mietitrebbiatrici di una licenza rilasciata dall’Ispettorato provinciale dell’agricoltura.
Il decreto legislativo del 1944 era stato adottato per incoraggiare la trebbiatura e la sgranatura meccanica dei cereali e delle leguminose: chiunque intendeva esercitare questa operazione doveva munirsi di licenza. Obbligo ora abolito.



