
Il pm Plazzi ha richiesto alla Digos di svolgere ulteriori accertamenti e di controllare alcune carte, probabilmente legate ai punti più delicati della vicenda, come ad esempio, l’uso di una carta di credito intestata alla Regione Emilia Romagna. Altro punto da chiarire riguarda la presunta presenza di un bancomat che sarebbe stato dato da Delbono alla Cracchi ed intestato ad un dipendente di Cup 2000, il Centro unico di prenotazione. Su entrambi questi aspetti, comunque, gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo.
Intanto nei prossimi giorni dovrebbero essere ascoltati alcuni membri delle delegazioni regionali con i quali Delbono e Cracchi (che rimangono comunque gli unici due indagati) avrebbero compiuto alcune trasferte all’estero. Il sindaco di Bologna verrà convocato dai magistrati a breve presumibilmente prima della fine di gennaio.
(Fonte: Agi)




