
“Cardone afferma di non aver compreso la mia affermazione sulla chiusura di un immobile che rappresentava il degrado culturale a Sassuolo – prosegue Menani – imbrattare i muri di edifici pubblici con graffiti e murales non mi sembra sia un’espressione d’arte e , per giunta, è espressamente vietato sia dalla legge che dal nostro regolamento di Polizia Urbana anche se fino ad ora pare sia stato tollerato. Ripeto – conclude il Vicesindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – che con lo sgombero abbiamo solamente inteso sanare una situazione probabilmente illegale di occupazione di un edificio pubblico, di proprietà comunale. Il bene è già oggi nell’elenco delle alienazioni comunali”.
“Io non sono mai stata contattata dai giovani del Fassbinder – commenta l’Assessore alle Politiche giovanili del Comune di Sassuolo Cristiana Nocetti – ma le mie porte sono sempre aperte per discutere serenamente con tutti. Io non faccio distinzione tra giovani di destra o di sinistra, non mi interessa il colore della pelle o l’ideologia politica: per me tutte le associazioni sono uguali e con loro sono e voglio essere equa e giusta. Proprio per essere equa, però, devo pretendere il rispetto di regole e leggi che ci sono e vanno rispettate: per poter avere accesso agli edifici pubblici occorre essere un’associazione iscritta al Registro Provinciale, in modo che l’Amministrazione sappia chi ne fa parte e cosa fa nei locali di sua proprietà; è una questione di trasparenza. Si tratta – conclude l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Sassuolo Cristiana Nocetti – di requisiti imprescindibili che tutelano non solo l’Amministrazione ma tutta la città”.



