
L’associazione nacque a cavallo del 1910 per volontà di un gruppo di amatori del “divertimento” della bocciata come primo a fondamentale momento costitutivo si diede uno statuto sociale e pubblicizzò la sua nascita per cercare di avvicinare e riunire amatori e dilettanti di questo sport.
Il circolo bocciofilo nacque in una trattoria della Crocetta ma senza una sede. Solo nel 1914 vennero inaugurati dei campi da gioco nel “Casotto dei francesi”, in viale Trento Trieste, il presidente era Attilio Pagliani.
Iniziò quindi un’intensa attività sportiva ed anche, per qui tempi, un’espressione di socialità verso la comunità, la beneficenza. Questo valore sociale fu ed è ancora una volontà dell’associazione rivolta alla città intera.
Nel 1920 l’associazione si trasferì nella nuova sede in via Anacarsi Nardi, nel 1923 vi fu un insediamento nella sede balneario dell’epoca ” la vascola” per poi arrivare a Villa Santa Caterina in via Pelusia, anche se l’ingresso utilizzato principalmente è in viale Verdi.
Sul piano sportivo il primo titolo prestigioso fu conquistato dalla terna Zanasi – Bursi – Cavazzuti che si laureò a Roma campioni d’Italia a terna. Seguirono poi podi nelle categorie individuali, allievi e coppia. Il programma dei festeggiamenti prevede 13 appuntamenti mensili. Si inizia il 29 gennaio con la presentazione del romanzo “Il leon d’Oro” dello scrittore modenese Berto Gavioli, si proseguirà con serate danzanti, culturali. Il clou sarà il 28 maggio per la festa di compleanno con una serata spettacolo aperta ai cittadini.




