
Il Gip si è avvalso della consulenza psichiatricha del proprio perito Giuliano Turrini e di quella prediposta dall’ accusa, in particolare dal criminologo Augusto Balloni, per decretare la prosecuzione del regime carcerario.
Don Panini era rimasto ferito nel corso dell’aggressione all’amico, la notte della vigilia di Natale, colpito al volto con un candelabro dai familiari della vittima intervenuti per cercare di fermare i suoi fendenti. Dopo una lunga degenza al Policlinico di Modena (dove erano stati ricoverati anche moglie e figlio di Manfredini), otto giorni fa il sacerdote è stato trasferito dalla sezione carceraria dell’ospedale al carcere di Sant’Anna.




