
A distanza di pochi giorni interveniva l’Assessore Provinciale di Parma, Ugo Danni (del PD), il quale smentiva tutto, affermando che: “Noi abbiamo prevenuto questo e altri rischi nel nostro territorio: da qualche anno infatti non è consentita l’immissione di lepri importate dall’estero. Proprio per quanto riguarda le lepri, il Piano faunistico venatorio provinciale 2007-2012 non consente infatti immissioni di animali non locali nel nostro territorio……, non c’è quindi motivo di allarmarsi.” (comunicato Assessore Danni del 12-1-2010).
Nel frattempo, Corradi ha acquisito i dati ufficiali del Sevizio Veterinario dell’AUSL, che hanno smentito clamorosamente le affermazioni dell’Assessore Danni.
Per Corradi: “I dati ufficiali dell’AUSL dimostrano che l’Assessore Danni ha mentito: in soli 20 giorni (dal 5 al 26 dicembre 2009), sono state ben 1.332 le lepri provenienti da Romania ed Ungheria che sono state liberate nel parmense (n. 427 a Calestano; n. 50 Albareto; n. 650 Borgo Val di Taro; n. 180 Berceto – Palanzano; n. 25 Tizzano Val Parma). Delle stesse “partite” di lepri liberate nel parmense, facevano parte alcuni esemplari deceduti perché affetti da tularemia, rinvenuti nel pavese e nel forlivese. Ancora una volta le bugie di Danni hanno dimostrato di avere le gambe corte, a meno che l’Assessore non pensi che Ungheria e Romania siano territori del parmense (…. la geografia non è mai stata il suo forte). Purtroppo a farne le spese saranno gli animali selvatici e gli stessi cacciatori, che Danni dovrebbe tutelare avendo la delega alla fauna selvatica. Se la tularemia si diffondesse nel parmense, chi risarcirà i danni all’ambiente ed ai cacciatori….. il Sig. Danni ?
Mentre con una nuova interrogazione regionale Corradi è tornato a chiedere urgenti misure di profilassi per prevenire i rischi di diffusione della tularemia nel parmense, il Consigliere Provinciale della Lega Nord, PierAngelo Ablondi, annuncia il deposito di una mozione di sfiducia nei confronti dell’Assessore Ugo Danni.
Per Ablondi: “Se Danni non sapeva è un incompetente (visto che la Pubblica Amministrazione aveva tutti i dati), mentre se sapeva è un bugiardo; in entrambi i casi non può restare in carica, perché ha messo a rischio l’ambiente e la salute di cittadini. La mozione che la Lega presenterà in Provincia chiede la revoca dell’incarico a Danni ed un impegno della Giunta a risarcire gli eventuali danni all’ambiente ed ai cacciatori”.

