
Il PD in particolare, nel dispositivo di approvazione impegna la Giunta ad operare con prudenza effettuando comunque i pagamenti ai fornitori, derivanti da opere finanziate negli esercizi precedenti con un diverso patto di stabilità, quando la mancata effettuazione potrebbe causare danno erariale all’ente. E’ evidente infatti che un eventuale blocco dei pagamenti che si rendesse necessario nel corso dell’anno, oltre ad essere causa di danno erariale per l’Ente con conseguenti responsabilità, in un momento di grave crisi economica, metterebbe in serie difficoltà finanziarie le imprese che hanno lavorato e lavorano per la realizzazione di opere necessarie ed indispensabili per la nostra Comunità.
E in particolare come si legge nell’odg la forte critica al patto di stabilità si lega anche allo “Specifico stato di crisi che coinvolge l’economia e la società reggiana, dovuto principalmente alle caratteristiche manifatturiere e di vocazione all’export del territorio, nonché i vistosi fenomeni vistosi di chiusura e di ridimensionamenti aziendali in ambito provinciale con un aumento della cassa integrazione e della disoccupazione, con conseguente espansione del disagio sociale e di nuove e vecchie povertà”.




