
La Cgil – che condivide e sostiene molti dei temi alla base di questa giornata di protesta nazionale – ha da tempo assunto al centro della propria iniziativa le tematiche dei diritti degli immigrati che rappresentano anche una delle rivendicazioni dello sciopero generale nazionale Cgil del 12 marzo.
La Cgil chiede, anche attraverso lo sciopero del 12 marzo, la regolarizzazione dei migranti che già lavorano, la sospensione della Bossi-Fini per chi è in cerca di rioccupazione, l’abolizione del reato di clandestinità, il riconoscimento per nascita della cittadinanza, la lotta allo schiavismo.
La Cgil di Modena, convinta che la battaglia per i diritti richieda il massimo coinvolgimento di tutti i soggetti sociali e politici, per queste ragioni aderisce e parteciperà al presidio che si terrà a Bologna lunedì 1° marzo in piazza Nettuno alle ore 16, e chiede l’impegno di tutti perché il 12 marzo sia una grande giornata di sciopero e manifestazione.
La Cgil invita inoltre le Rsu della provincia di Modena a promuovere unitariamente nell’ambito della “Primavera antirazzista” assemblee nei luoghi di lavoro sui temi dei diritti e della dignità dei cittadini immigrati.




