
I tecnici Arpa, inoltre, hanno raccolto alcuni campioni per stabilire il tipo di sostanza: le analisi sono tuttora in corso ma sembra si tratti di un olio emulsionante probabilmente di origine industriale.
Nella mattina di giovedì 25 febbraio sono scattate ulteriori indagini dell’Arpa con la collaborazione dei tecnici Hera per risalire, attraverso rilievi nel sistema fognario, ai responsabili del grave inquinamento.
I volontari del Centro fauna hanno soccorso decine di uccelli imbrattati soprattutto germani reali (due esemplari sono morti intossicati) e aironi attualmente in cura nella sede del Centro; diversi i pesci morti.
Il Cavo Minutara scorre in tubatura all’interno della zona industriale per poi uscire allo scoperto nei pressi della via Nonantolana proseguendo fino al canale Fossa Monda. E proprio questo tratto allo scoperto, lungo circa un chilometro, risulta tuttora completamente ricoperto dalla patina oleosa.
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