
“Le storie delle 2 categorie appartengono alla medesima cultura innovatrice e di governo dei processi di cambiamento – ha detto Gozzi – una cultura che sa leggere i processi per anticiparli e influenzarli in nome del lavoro e della rappresentanza”.
La Filctem/Cgil di Modena si colloca pienamente dentro l’attuale fase di trasformazione, lanciando a tutti una sfida di responsabilità per definire in termini nuovi, proposte di miglioramento delle condizioni dei lavoratori, ma anche per intervenire e influenzare positivamente le scelte dell’azione pubblica per lo sviluppo generale del territorio, per uscire dalla crisi.
“La Filctem a Modena – afferma ancora Gozzi – ha l’opportunità di consolidare, aumentare e qualificare la rappresentanza e la rappresentatività nel mondo del lavoro”.




