
«È un accordo che agevola tutti i soggetti coinvolti: imprenditori, professionisti e sportellisti – commenta il presidente della Provincia Emilio Sabattini – semplificando una delle procedure tra le più complesse come quella delle autorizzazioni per le opere edilizie che, in media, viene sospesa nel trenta per cento dei casi. È un primo passo – conclude Sabattini – di un percorso che puntiamo a estendere ad altri procedimenti».
La check list elenca, uno per uno, tutti i documenti che devono essere obbligatoriamente allegati alla richiesta di parere Nip e specifica inoltre gli altri documenti necessari, richiedendo la motivazione per l’eventuale mancanza e indica la documentazione ulteriore per le categorie speciali come le piscine, i distributori di carburanti, gli insediamenti scolastici e assistenziali, gli allevamenti.
Nel sottoscrivere il protocollo d’intesa, che verrà sperimentato per un anno per poi essere sottoposto a verifica, la Provincia si assume il compito di organizzare momenti di formazione per facilitare l’utilizzo del modulo rivolti alle categorie professionali interessate dalle procedure. Il Comitato unitario delle professioni, oltre a diffondere, come le associazioni imprenditoriali, tutte le informazioni tra gli associati, si impegna a sua volta a operare perché il modulo sia adeguatamente utilizzato dai professionisti senza alcun aggravio di costi per le imprese.




