
“L’unica – come ha più volte sostenuto Filippi – che dalla legislazione regionale è stata discriminata. Un esempio, ma non l’unico è l’art. 48 della recente finanziaria 2010, approvata dalla maggioranza senza alcuna considerazione per le note sollevate da noi di minoranza, che comunque rappresentiamo una buona parte della cittadinanza ed il 40% dei cittadini della regione. Nel ringraziare tutti coloro che hanno permesso la mia rielezione, desidero confermare il mio impegno come consigliere e come cittadino nella tutela della famiglia, valore fondamentale sul quale si fonda la società”.




