
Per quello che riguarda le delibere all’ordine del giorno ne è stata approvata in primis una relativa alla trasformazione in piena proprietà di aree già concesse in diritto di superficie ubicate tra via della Ricerca Scientifica e via Siemens, in cambio di un corrispettivo di circa 80 mila euro. Tutti a favore i gruppi presenti in aula, con l’esclusione di ApC che si è astenuta. Approvata anche una seconda variante al Piano particolareggiato di iniziativa privata di via Canalvecchio-Ramazzini. Al di là di piccole modifiche alle volumetrie e alle opere di urbanizzazione la Variante descrive l’inserimento della scuola elementare-media con relativa palestra qui prevista e che dovrebbe aprire i battenti nel settembre 2012. Perplessità al riguardo sono giunte dal capogruppo PdL Roberto Andreoli, in merito ai tempi lunghi che sono stati necessari prima di arrivare a questo atto, e del capogruppo della Lega nord Padania Argio Alboresi, in questo caso relativamente all’assenza del parere di Arpa sul clima acustico. Ad essi ha risposto l’assessore Tosi, prima del voto, che è stato praticamente unanime se si esclude quello contrario della Lega nord Padania. Approvata poi con i voti di Pd e Idv, l’astensione di Lorenzo Paluan (Carpi a 5 stelle-Rc) e il no di Lega nord Padania e PdL una terza delibera relativa alle controdeduzioni alle riserve presentate dalla Provincia e all’approvazione definitiva della Variante numero 20 al Prg adottata nel marzo del 2009. Il provvedimento riguarda l’ampliamento della ditta Tred Carpi di Fossoli, un atto stralciato dal precedente Consiglio comunale e già compreso nella Variante numero 19. La Provincia ha proposto una serie di prescrizioni urbanistiche e ambientali e ha chiesto di recepire altre osservazioni di Arpa e AUsl, cosa che l’ente locale ha fatto in un documento di sintesi che prevede ad esempio rispetto alla delibera adottata l’anno scorso di tutelare uno stradello interpoderale, un filare e una serie di aree umide. Tutte queste prescrizioni verranno inserite nel permesso di costruire relativo all’ampliamento dell’azienda. Critiche alle caratteristiche della richiesta di Tred Carpi sono giunte da Argio Alboresi mentre al contrario Paolo Zironi (Pd) ha difeso le modifiche definite da questa Variante. Perplessità sono state espresse poi dal capogruppo PdL Andreoli mentre l’assessore all’Urbanistica Simone Tosi ha invece sottolineato come Tred sia un fiore all’occhiello del nostro territorio per le sue attività di recupero e riuso di materiale dismesso e rammentando che essa è insediata in una zona dove già sono peraltro presenti centrale Turbogas, impianto di compostaggio, discarica.
Approvato infine nella seduta di ieri sera del Consiglio comunale un secondo Piano particolareggiato di iniziativa privata, quello relativo all’azienda Montepoli di via Sottargine San Martino 23. I proprietari hanno intenzione di aumentare il numero di capi bovini allevati da 124 a 265 e quindi hanno richiesto nel 2008 di poter costruire una nuova stalla, di circa 2000 metri quadrati di superficie, in due stralci. L’edificio verrà innalzato secondo le specifiche previste, con una barriera verde di copertura e ovviamente nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, rispetto ad esempio allo smaltimento dei liquami. Se Paolo Zironi (Pd) è intervenuto aprendo il dibattito ricordando l’importanza in questa fase congiunturale di sostenere le imprese che investono, il collega Lorenzo Paluan (Carpi a 5 stelle-Rc) ha invece sottolineato negativamente la scelta della famiglia Montepoli di investire proprio in un settore, quello zootecnico, in crisi di sovrapproduzione, secondo un modello impattante e non sostenibile. Il capogruppo PdL Andreoli ha stigmatizzato duramente queste affermazioni di Paluan ribadendo che da due anni questa impresa attendeva di poter partire con i lavori e introducendo il tema del futuro Parco del Secchia, che dovrebbe interessare proprio l’area di San Martino e che prevederebbe il divieto di usare fitofarmaci nella zona di rispetto a fianco degli argini, cosa che inciderà negativamente sul lavoro di chi in zona ha coltivazioni frutticole. E se Giliola Pivetti (capogruppo ApC) ha spiegato che si sarebbe astenuta su questa delibera in mancanza di elementi sufficienti per valutare, come può fare ad esempio meglio un assessore, il provvedimento, il capogruppo Pd Davide Dalle Ave ha invece ribadito l’importanza di sostenere in questa fase l’agricoltura, caposaldo del nostro territorio. L’assessore Tosi in sede di replica finale si è detto basito e sconcertato delle parole di Pivetti “visto che gli uffici del Settore Urbanistica e l’assessorato sono sempre a disposizione dei consiglieri per delucidazioni” e ha spiegato come tutto il civico consesso metaforicamente avrebbe dovuto tributare un applauso alla famiglia Montepoli “che investe sul futuro e si gioca la sua partita sul mercato”. La delibera ha ottenuto l’ok di tutti i gruppi presenti, tranne quello di ApC (astensione) e di Carpi a 5 stelle-Rc (voto contrario).



