
Raggiungere la cima del Monte Cantiere è un’emozione impareggiabile. Si guadano spumeggianti torrenti che si tuffano tra strette e profonde gole e concludono il loro viaggio alimentando i numerosi e limpidissimi laghi disseminati lungo il percorso. Si attraversano rigogliosi boschi di querce e castagni, che, salendo di altitudine, lasciano il posto a faggi, conifere, felci e noccioli. In alta quota la vegetazione si fa più rada e, tra praterie e ampie distese di mirtilli e ginepri, lascia intravedere l’alternanza di rocce arenarie e argillose.
Il trekking permetterà anche di incontrare gli abitanti di questo magico ambiente come daini, caprioli, cervi, cinghiali e volpi, piuttosto numerosi, e ancora marmotte, faine, tassi, ghiri e scoiattoli. Alzando gli occhi al cielo, infine, si potrà scorgere il volteggiare della poiana o del gheppio, mentre chi vedrà volare un uccello dal piumaggio zebrato avrà scorto l’upupa.
Chi desidera può partecipare con il proprio cavallo, mentre amici e parenti possono aggregarsi al pranzo. Info: email, Sito, tel 348 23 123 90.




