
La sanzione pecuniaria è di 50 euro più le spese di notifica. Per questa violazione, inoltre, è prevista la sanzione accessoria della sospensione del tesserino venatorio per la giornata di apertura della caccia prevista la terza domenica del settembre prossimo.
La consegna viene richiesta perché i dati contenuti nei tesserini, riportati dal cacciatore stesso durante l’attività svolta, vengono utilizzati dalla Regione per programmare in tempo utile il calendario venatorio dell’anno successivo. A questo scopo viene imposta la riconsegna entro una data certa che purtroppo tanti cacciatori hanno dimenticato.
Probabilmente anche perché, dopo le modifiche alla legge regionale del 2007 e gli adeguamenti delle procedure amministrative, informatiche e tecniche (tra cui l’indicazione sui tesserini relativi al 2009-2010 del termine ultimo del 31 marzo per la riconsegna), è la prima volta che la Regione segnala alle Province l’elenco dei trasgressori per la notifica della sanzione.



