“Modena Terra di Motori” conclude la sua undicesima edizione con il primo Memorial dedicato a Vittorio Stanguellini: fino a domani sera si celebra il grande costruttore con auto, collezionisti ed equipaggiamenti attesi anche dall’estero. Per l’occasione viene riaperto un tratto di quello che era il circuito cittadino di Modena.

Fino a domani domenica 30 maggio ha luogo, nell’ambito di “Modena Terra di Motori”, il primo Memorial Vittorio Stanguellini: si tratta del primo importante incontro dedicato ai proprietari di auto Stanguellini e riservato alle storiche Formula Sport – Barchetta – Berlina Corsa, uscite dalle mani di Vittorio e dei suoi collaboratori fra il 1936 e il 1965.
Il primo Memorial culmina domani, nella giornata conclusiva della kermesse dedicata ai motori, con la riapertura – dopo oltre 60 anni – di un tratto di quello che era il circuito cittadino di Modena: per l’occasione la storica pista d’epoca – da Largo Garibaldi all’incrocio di Viale Rimembranze con Via Saragozza – torna a essere un circuito. Viene addirittura ricreata la tribuna e da lì è possibile ammirare i bolidi di Stanguellini e altri gioielli del motorismo del passato che sfilano facendo sentire agli appassionati la musica dei loro motori.

Dopo la posa, da parte del Comune di Modena, del busto di Vittorio Stanguellini realizzato dall’artista modenese Alessandro Rasponi presso il parco Ferrari e l’asta benefica delle opere che gli studenti dell’Istituto Statale d’Arte Adolfo Venturi Sezione Ceramica hanno realizzato sul tema: “Stanguellini, 100 anni di storia automobilistica modenese”, prosegue il ricco programma di eventi dedicati al grande costruttore.

Domani, a partire dalle ore 10 fino alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle 18.30, si svolgono parate, sfilate e un Gara di Regolarità, con una ventina di auto Stanguellini e altri modelli d’epoca di prestigiose marche. Si tratta di gioielli nati dall’estro del grande costruttore modenese provenienti non solo da tutta Italia (Siracusa, Parma, Como, ecc), ma anche dalla Spagna, Madrid in particolare. Tra questi modelli esclusivi sfrecciano una 1100 sport barchetta “Ala d’Oro” del 1947, che è stata vincitrice del campionato italiano classe 1100 Sport Nazionale nel 1946-1947 ed era addirittura di proprietà di Giovanni De Filippi, padre della famosa conduttrice televisiva Maria De Filippi. Ma fanno bella mostra di sé anche una Berlinetta 1100 del 1949, di cui furono costruiti solamente 70 esemplari, alcuni in alluminio per le corse; e ancora una Stanguellini Berlinetta Bertone 1100 del 1954, che fino al 1956 è stata usata come vettura ufficiale per le corse dalla squadra Stanguellini e, tra le altre, anche una Stanguellini 1100 che ha corso la 24 Ore di Le Mans e una Stanguellini 1100 Sport con motore bialbero.

La rievocazione comincia quindi intorno alle ore 10.00, presso il Viale Martiri della Libertà, con l’apertura della giornata con esibizione delle auto modenesi che hanno partecipato alla 1000 Miglia 2010. Dalle 10.30 fino alle 12.30 c’è la partenza delle selezioni nelle varie categorie per la gara di regolarità rivolta alle auto registrate e ad altre auto d’epoca che partecipano in collaborazione con il Circolo della Biella. Queste ultime sono altre prestigiose auto storiche, proposte appunto dal Circolo della Biella, la più antica Associazione di auto storiche di Modena. Si tratta di vetture tra cui spiccano Ferrari, una Jaguar corsa e una 100, Maserati spider, 6C GS, Birdcage e ancora una Maserati 3500 spider e poi una Alfa Romeo 85, una Bugatti, una Lancia Paganelli e, immancabile, anche una Junior Stanguellini.
Dalle ore 15.30 ha poi luogo una parata di moto d’epoca, alcune davvero rare e introvabili, costruite a Modena dai primi anni ‘20 agli anni ‘50, a cura di Matteo Panini, Dalle ore 15.30 ha poi luogo una parata di moto d’epoca, alcune davvero rare e introvabili, costruite a Modena dai primi anni ‘20 agli anni ‘50, a cura di Matteo Panini, che sarà a bordo di una Maserati 250F V12 del 1957 da formula uno, la stessa che ha debuttato come prototipo con Fangio a Monaco sempre nel ’57.
A partire dalle ore 16 si svolge una vera e propria Gara di regolarità – competizione in cui i partecipanti dichiarano già in fase di inscrizione il loro tempo di percorrenza del circuito – con manches di qualificazione finale per le auto registrate e le auto del Circolo della Biella. Il tutto seguito dalle finali del Primo Memorial Stanguellini.
Intorno alle ore 18.00 sono previste le premiazioni e i saluti di commiato, a conclusione dell’undicesima edizione di “Modena Terra di Motori”.

Ma fino a domani sera il Mercato Albinelli ospita la degustazione dei prodotti tipici a cura dei Consorzi Tutela presso gli esercenti che espongono il logo di “Modena Terra di Motori” e un’esposizione dedicata al grande illustratore bolognese Giuseppe Bacci, che è stato capace di trasformare i motori in un’opera d’arte, lavorando come pubblicitario per Alfa Romeo, Maserati, Ducati, Bugatti e tanti altri, lasciando un segno indelebile lungo un secolo di storia.

Mentre fino a domenica 13 giugno la storia del grande costruttore modenese continua a rivivere con la mostra “Stanguellini, una storia che mancava”(1910-2010).
La rassegna prosegue infatti presso il Museo Stanguellini – ampliato di circa 700 mq. per l’occasione – così da accogliere esclusivi modelli da tutto il mondo, come il pezzo unico proveniente dalla Spagna: una Stanguellini 2008 per la prima volta in mostra al pubblico. L’esposizione è organizzata in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e mette in mostra filmati originali, reperti fotografici e documentazioni storiche in visione al pubblico per la prima volta.

“Stanguellini, una storia che mancava”(1910-2010), è aperta fino al 13 giugno presso il Museo Stanguellini, in via Emilia Est 756 a Modena, con i seguenti orari:
sabato-domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30; martedì-venerdì dalle 15.30 alle 19.30; lunedì chiuso; ingresso gratuito.