
Il corso, rivolto a giornaliste e operatrici dell’informazione, ma anche ai loro colleghi uomini, intende offrire un percorso di aggiornamento e confronto sulla comunicazione di genere, sulle forme di rappresentazione delle donne attraverso i media e sul loro ruolo e lavoro nell’informazione.
Ad aprire i lavori, giovedì alle 18, sarà l’assessore alle Pari opportunità del Comune di Modena Marcella Nordi. Seguirà il laboratorio “Parole e presenze: la rappresentazione e la rappresentanza femminile attraverso stampa e media” proposto da Daniela Brancati, la prima donna direttore di un telegiornale nazionale, il Tg3 Rai nel 1994 e, ancor prima, il tg di Videomusic oltre che saggista e docente universitaria. L’incontro offrirà l’occasione per riflettere sugli stereotipi che accompagnano la rappresentazione della donna nei media, rigidità che spesso offendono e mortificano la dignità femminile. “Il pilota, l’avvocato, l’ingegnere sulla stampa e in tv sono rigorosamente maschi, anche quando la rapitrice è donna, il titolo sui giornali è paradossalmente ‘Caccia all’uomo’. Le donne continuano ad essere molto presenti in tv, ma mostrate quasi esclusivamente nella loro corporeità senza dar spazio e peso al loro pensiero, praticamente sono corpi non pensanti”, dice Brancati.
Relatrici dell’incontro successivo, in programma il 17 giugno sul tema “La notizia al femminile: quando la comunicazione è di linguaggio giornalistico e genere” saranno Cecilia Robustelli, docente di Linguistica e Loredana Cordero della Rai Relazioni istituzionali e internazionali. Infine, giovedì 24 giugno la consigliera di Parità della Regione Emilia-Romagna Rosa Amorevole e la giornalista Maria Luigia Casalengo della Commissione pari opportunità della Federazione nazionale della stampa italiana, condurranno il laboratorio dedicato al tema “Donne e media: il ruolo e il lavoro delle donne nell’industria dell’informazione”.
I laboratori si svolgeranno dalle 18 alle 20, la partecipazione è gratuita (per iscriversi: tel. 059 451036, fax 059 451612, e-mail).



