
Riteniamo gravi le affermazioni, comunicate alla stampa, del segretario provinciale della Flc Cgil di Modena, Colombini che – riprendendo gli stessi argomenti del provveditore Malaguti – afferma che è stata “bassa l’adesione allo sciopero”: il segretario Colombini dovrebbe sapere che l’efficacia di uno sciopero degli scrutini si misura sulla base degli scrutini che sono saltati, e non sul numero delle adesioni. Infatti, gli insegnanti nelle scuole si sono organizzati in modo da far saltare il maggior numero di scrutini possibile limitando al massimo il numero degli scioperanti (basta un solo scioperante per far saltare uno scrutinio), anche per finanziare le casse di resistenza a sostegno dei precari che rischiano il posto di lavoro. In tutte le scuole, chi non ha aderito allo sciopero (in quanto altri colleghi scioperavano nello stesso scrutinio) ha contribuito economicamente allo sciopero stesso. Oltre a questo, ricordiamo che lo sciopero è stato nella maggior parte degli istituti un’azione condivisa dalla maggioranza del corpo docente, con l’elaborazione di documenti a sostegno dello sciopero stesso.
Giudichiamo altrettanto gravi le affermazioni dell’assessore provinciale all’istruzione Elena Malaguti, che giudica sbagliata questa forma di lotta perché lesiva “nei confronti degli studenti e dei genitori”: al contrario, fin da subito, si è trattata di una lotta condivisa con i collettivi studenteschi e con i rappresentanti dei genitori (che, non a caso, ci hanno fatto avere la loro solidarietà). Ci chiediamo come mai chi afferma di voler contrastare i tagli alla scuola pubblica (come la direzione della Flc Cgi e il PD) poi si dissocia dalle lotte dei lavoratori della scuola: per noi è la dimostrazione della differenza che passa tra fatti e parole. Modena è la provincia in Italia dove lo sciopero ha ottenuto l’impatto maggiore (solo in tre istituti superiori della provincia non ha avuto effetti significativi): ci auguriamo che possa essere di aiuto alla buona riuscita dello sciopero nelle altre regioni (lo sciopero degli scrutini nelle altre regioni è previsto nei prossimi giorni).
(Fabiana Stefanoni, portavoce del Coordinamento Precari della Scuola di Modena)




