
Già questo è risibile. Ma diventa assurdo se si pensa che sui grandi progetti il PDL, attraverso un suo illustre rappresentante come il professor Gian Carlo Pellacani, ha presentato articolate proposte alternative: vorrei sapere dov’è la pochezza.
Su sicurezza, piano del traffico, centro storico, e a suo tempo sull’ex AMCM, l’opposizione ha presentato la sua proposta, che non è stata presa in considerazione, non tanto per sostituire, quanto per discutere e integrare in maniera collaborativa quella della maggioranza.
Ebbene, è diritto di chi governa, se vuole, decidere in autonomia, se i numeri lo sostengono. Però poi non può tacciare chi sta all’opposizione di pochezza, o di voler fermare progetti che non condivide, come invece prevede il mandato elettorale di chi ha votato non il PD ma le forze alternative ad esso. Fa parte del gioco democratico. Quando non si collabora, ripeto quanto dichiarato ieri, le colpe vanno quanto meno condivise.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale – PDL)




