
Adesso la situazione è fuori controllo, e tutti chiedono aiuto. Mi chiedo se sia mai stato verificato lo stato lavorativo di queste persone: un cittadino che chiede una prestazione agevolata come minimo deve presentare l’ISEE, a queste persone a cui sono stati assegnati spazi dove stabilire le proprie case, è mai stato chiesto nulla? Adesso che sono ricoperti di debiti vediamo che non riescono a trovare lavoro, che non sono in grado di mantenere case e famiglia. Se sono cittadini italiani dovremo chiaramente aiutarli, secondo le regole che rispettano tutti gli altri. Ma finchè i debiti non sono arrivati ad essere insostenibili, e il rischio di rimanere senza luce come hanno vissuto? Migliaia di euro di debiti non si creano in pochi mesi.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale – PDL)




