
Scrive don Sciortino “Due Italie si contrappongono. A torto o a ragione. C’è chi soffia sul fuoco, alimentando paure e tensioni. Chi affronta il problema con superficialità. Quasi non lo riguardasse. Chi, di fronte a un immigrato, sbuffa infastidito. Sempre, e a prescindere. E chi, infine, capisce che una soluzione va trovata. Nell’accoglienza e nella legalità. La politica dello struzzo non paga. Non serve nascondere la testa nella sabbia. O girarsi dall’altra parte. Ma è deprecabile la chiamata alle armi per sbarrare il passo allo straniero. Anzi. È un terribile boomerang. Un’illusione. Crea ancor più problemi. Così il Paese arranca. Non andrà davvero lontano. Né basta imprecare contro lo straniero che ci ruba il lavoro, violenta le donne, svaligia le case e terrorizza interi quartieri. Accade anche questo, ma quanta enfasi su tv e giornali quando di mezzo c’è l’immigrato”.
Contro chi “soffia sul fuoco per alimentarlo”, don Sciortino ha condotto negli ultimi anni una vibrante e argomentata campagna di opinione sul settimanale che dirige, il più venduto nell’ambito cattolico. Campagna che ha provocato accese discussioni e attacchi anche violenti, per il modo chiaro e netto in cui Sciortino ha affrontato il tema.
Alle 21.30 in piazza Lusvardi la compagnia teatrale modenese Talentho proporrà un musical. Gran finale alle 23.45 con l’Incendio del Castello, spettacolo piro-musicale di fuochi d’artificio.
Info: 059.568580/81/82 – Comune Soliera

