
Il consigliere Bellei ha sottolineato che “l’interrogazione è in parte datata e fa riferimento a opere già realizzate, come il ponte ciclopedonale di via Emilia. In un momento di crisi, forse i cittadini non sono particolarmente interessati alla realizzazione di una piscina nel parco Ferrari o al progetto di Mario Botta per piazza Matteotti. Vorrei sapere anche – ha concluso Bellei – che fine ha fatto il progetto di piazza Mazzini e quanto costerà il recupero di piazza XX settembre”.
L’assessore Sitta ha precisato che “l’intervento di piazza Matteotti sarà realizzato se andrà avanti il progetto del parcheggio, che finanzia l’opera complessiva. I progetti di piazza Mazzini e piazza Roma sono invece rimandati a quando avremo maggiori risorse. Piazza XX settembre costerà 923mila euro, di cui 461mila finanziati dalla Regione Emilia-Romagna”.
Nel dibattito, Vittorio Ballestrazzi del gruppo Modena a 5 stelle ha evidenziato che “progetti come quelli di Mario Botta e della piscina non sono in sintonia con i reali bisogni dei modenesi. Partecipazione non significa raccontare i progetti fino a quando i cittadini non si convincono, ma consentire loro di essere propositivi”.
Il capogruppo della Lega Mauro Manfredini ha detto: “Pensavamo che il parcheggio di piazza Matteotti fosse un servizio necessario per il centro storico, ma alla luce dei posti invenduti nel parcheggio cinema Odeon e della realizzazione del Novi Park a breve distanza, ora è diventata un’opera inutile”.
Il consigliere Pd William Garagnani ha ricordato l’importanza delle piste ciclabili e della messa in sicurezza della mobilità dolce, “temi fondamentali sia dal punto di vista ambientale sia da quello educativo, perché i ragazzi che possono andare da scuola da soli sulle piste ciclabili sviluppano anche indipendenza e autonomia”.
Il consigliere Bellei ha replicato: “Non ce l’ho né con i pedoni, né con i ciclisti, ma mi dichiaro insoddisfatto della risposta: avrei voluto sapere se l’Amministrazione ha fatto un’indagine preliminare sul numero di utilizzatori del ponte ciclopedonale e della nuova piscina”.
L’assessore Sitta ha precisato la differenza tra spesa corrente e spesa per investimenti, sottolineando che “se non cambiano le leggi di questo Paese e non aumentano i trasferimenti alla finanza locale, non sarà comunque possibile impegnare nuove risorse nella spesa corrente che finanzia i servizi sociali”.




