Ancora grande musica per il festival Mundus che propone un appuntamento davvero imperdibile al Porto Turistico Regionale di Boretto (via Argine), lunedì 12 luglio con il pianoforte di Ludovico Einaudi che per l’occasione sarà accompagnato da Federico Mecozzi (violino e chitarra), Mauro Durante (violino e percussioni), Antinello Leofreddi (viola), Marco Decimo (violoncello) e Robert Lippok (live eletronics). Inizio del concerto ore 21.30, ingresso Euro 18. I biglietti del concerto sono in prevendita presso il Comune di Boretto, per informazioni tel. 0522/964221.
L’estate reggiana grazie anche a questo festival continua a caratterizzarsi, quindi, per proposte di alta qualità che vedono alternarsi sui diversi palcoscenici della provincia (Boretto, Carpi, Casalgrande, Correggio, Novellara, Reggio Emilia, Scandiano e Soliera) artisti di livello internazionale. Il festival è organizzata da Ater – Associazione Teatrale Emilia Romagna e dalla Provincia di Reggio Emilia, con la collaborazione della Regione Emilia Romagna e di tutti i Comuni che ospitano gli eventi.
“Un paesaggio notturno. Un giardino rischiarato dalla luce della notte. Nel cielo scuro qualche stella, le ombre degli alberi intorno. Alle mie spalle una finestra illuminata. Quello che vedo è familiare e al tempo stesso sconosciuto. È come in un sogno, tutto può succedere.” Così, come il punto di passaggio tra la luce e il buio, tra il noto e l’ignoto, Ludovico Einaudi descrive Nightbook, il suo nuovo e attesissimo album, in uscita a tre anni dal successo internazionale di Divenire.
La notte è una chiave che permette di entrare negli universi del desiderio, del sogno, del mistero. “Nightbook è un percorso, ogni brano è il capitolo di una storia, la sfaccettatura di un prisma, uno sguardo possibile sulle esperienze che appartengono al lato più onirico, più interno di noi stessi” afferma Einaudi “la musica apre delle porte su mondi nascosti. Ascoltandola, ognuno può riuscire a entrare in contatto con le proprie emozioni profonde.”
La composizione dell’album ha seguito le tappe dei tour in tutto il mondo, nel corso dei quali l’artista ha continuato a riempire taccuini di pensieri e suggestioni, registrando gli “appunti musicali” che sono diventati l’anima di questo progetto. Alcuni eventi in particolare hanno ispirato le atmosfere di Nightbook racconta Einaudi: “… nel 2006 ho suonato a Milano all’Hangar Bicocca circondato da I Sette Palazzi Celesti di Anselm Kiefer: quello spazio sterminato, in cui il pianoforte sembrava perdersi, l’incombenza delle torri, mi hanno spinto a lavorare su forme musicali diverse e tonalità più misteriose. Successivamente il concerto a Villa Adriana a Tivoli per il Festival del Mito, con il musicista elettronico Robert Lippok, e quello al Cargo di Londra, con il video-artista Matteo Ferroni, sono stati un’occasione per riflettere su forze musicali che hanno un loro potere primordiale.”
E le atmosfere di cui parla Ludovico Einaudi si riflettono nella grande libertà espressiva, nella scelta di composizioni dalla struttura più aperta, nelle sonorità originali ottenute da un vero e proprio incontro del pianoforte con archi e percussioni, e da un uso dell’elettronica che, in pezzi come Il giardino e The Crane Dance, amplifica il suono del pianoforte proiettandolo, come un’ombra, in tutte le direzioni. Brani come Rêverie e Indaco, con la sua esplosione finale degli archi, sono invece pervasi dall’aura circolare, ipnotica e struggente, che ha reso inconfondibile la musica di Einaudi.
Se Divenire è un album che evoca un movimento verso il mondo, il flusso della vita nella direzione dell’armonia, della luce, della vitalità, Nightbook apre una finestra sull’interno, e sulla possibilità di entrare in contatto con quegli aspetti profondi della realtà che rimandano a una dimensione mitica, potremmo dire originaria. “Per esempio un pezzo come Eros” dice Einaudi “è quasi come un rito pagano che, in un crescendo, racconta il raggiungimento di un’estasi.”
Le straordinarie musiche di questo grande compositore animeranno dunque la serata di Boretto di lunedì 12 luglio e segneranno una tappa importante per questa quindicesima edizione del festival che proprio per la qualità delle proposte richiama sempre un numeroso pubblico anche dalle province vicine. In caso di pioggia il concerto si terrà presso il Teatro Comunale di Boretto in via Roma, 31.
Ludovico Einaudi – Biografia
La sua carriera di musicista inizia nel jazz rock, entrando nel complesso torinese Venegoni&Co, con cui Einaudi incide due album pubblicati dalla Cramps, Rumore rosso e Sarabanda.
Continua nel frattempo gli studi classici, e si diploma al conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano con Azio Corghi e continua gli studi con Luciano Berio. Nel 1982 riceve una borsa di studio per Ludovico Einaudi al termine di un concerto al Palazzo del Quirinale (2008).
La sua carriera come musicista classico inizia con varie composizioni sia orchestrali che da camera, che verranno eseguite al Teatro alla Scala, al Maggio Musicale Fiorentino, al Festival di Tanglewood, al Lincoln Center di New York, nella Queen Elisabeth Hall, l’IRCAM di Parigi, la Saint Paul Chamber Orchestra, Settembre Musica, l’UCLA Centre for Performing Arts, il Budapest Music Festival e altri.
Scrive per vari settori, in particolare cinema e teatro, componendo nel 1988 l’opera teatrale Time Out; dopo questa prima positiva esperienza con la danza realizza nel 1990 The Wild Man per la Oregon Dance Company, poi Emperor nel 1991.
Stanze, del 1992, è una raccolta di 16 pezzi per arpa, composti nel corso di tre anni e definiti dall’autore “spazi musicali separati l’uno dall’altro come le stanze di una casa”. Ha recentemente fondato l’Einaudi Electric Ensemble, un gruppo di cinque musicisti di cui lui stesso fa parte come pianista.
Nel 2007 ha composto e eseguito per l’album Dormi amore, la situazione non è buona di Adriano Celentano il “Prologo di un amore finito” del brano Hai bucato la mia vita. Il 6 dicembre riceve a Cosenza il “Riccio d’Argento” della XXI edizione di “Fatti di Musica”, la rassegna del miglior live d’autore diretta da Ruggero Pegna.
Il 28 agosto 2010 sarà Maestro Concertatore del concerto della Notte della Taranta a Melpignano.
Il prossimo concerto in calendario per Mundus porterà a Scandiano, nel Cortile della Rocca dei Boiardo, le musiche del Mali di Habib Koité giovedì 15 luglio alle ore 21.30, ingresso libero.
Tutte le informazioni sono reperibili sul sito del Coordinamento dei teatri della provincia di Reggio Emilia www.reteatri.it.



