
I più significativi sequestri di droga sono avvenuti grazie ai controlli negli appartamenti (95), spesso a seguito di segnalazioni di cittadini che notavano via vai sospetti. I controlli residenziali – che si sono anche concentrati nei condomini Lambda, Errenord e Windsor Park – hanno portato a scoprire 4 affittacamere abusivi, hanno riscontrato 46 mancate comunicazioni di cessione di fabbricati e hanno dato un aiuto importante nel condurre a termine operazioni antiprostituzione (come quella che ha portato alla chiusura dell’hotel Modena). Nei diversi controlli effettuati nelle zone di via Emilia Est e Ovest, via Finzi e zona Tempio, sono state identificate e accompagnate al Comando 68 prostitute, mentre un cliente è stato sanzionato. Nel corso delle verifiche per l’accattonaggio e contro i bivacchi nei parchi sono state controllate 14 persone, 8 sono state identificate e 4 stranieri comunitari (romeni) sono stati allontanati. Gli esercizi pubblici controllati, anche per il rispetto delle ordinanze antialcol, sono stati 14.
Due sono stati chiusi temporaneamente a seguito di specifico provvedimento del Questore perché teatro di azioni illecite o perché frequentati in larga parte da pregiudicati; per 7 sono state accertate violazioni amministrative, comprese quelle per l’ordinanza sugli alcolici.Le cifre rendono conto delle attività principali svolte nelle “zone calde” di Modena, grazie al coordinamento tra Polizia di Stato e Polizia Municipale, con il concorso di volta in volta anche dei reparti Cinofili, dell’Ufficio Immigrazione e della Squadra Mobile.


