
Aprendo il dibattito il consigliere Roberto Benatti (PdL) ha ricordato come nella Manovra finanziaria del Governo presto in discussione sia previsto un emendamento sul tema, che potrebbe modificare il testo dell’odg in questione: il collega Paluan ha ricordato invece come sul Cip6 “si sia giocata una partita scandalosa, finanziando l’incenerimento molto inquinante e che provoca comunque sostanze da smaltire. Si tratta di miliardi di euro che dal 2001 non hanno finanziato le energie rinnovabili, favorendo la costruzione di termovalorizzatori nonostante i richiami Ue: e tutti i governi hanno fatto orecchie da mercante. Chiediamo dunque che il Comune faccia ricorso e recuperi il 7% dalle bollette energetiche dal 2001 ad oggi; proviamo a sostenere in questo modo i cittadini che ricorrono contro questo furto…”. L’ordine del giorno è stato votato da tutti i gruppi presenti in aula, astenuto solo il PdL.
Approvata nel corso del civico consesso del 15 luglio anche una delibera relativa alla proroga della concessione di un’area comunale in diritto di superficie, fino all’ottobre 2031, alla Polisportiva D.Pietri di via Nuova Ponente. “Questa proroga – ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici Carmelo Alberto D’Addese in aula – servirà alla Polisportiva a stipulare una convenzione ventennale con l’azienda che installerà sul tetto un impianto fotovoltaico e ad eliminare dal tetto del capannone della sede di questa importante realtà associativa cittadina e della palazzina adiacente l’amianto presente, dopo che l’AUsl approverà il piano di rimozione e trasporto in discarica. Inoltre l’amministrazione comunale verserà 25 mila euro una tantum alla Polisportiva, ovvero il 15% dei consumi presunti di energia elettrica dei prossimi venti anni”. E se il capogruppo della Lega nord Padania Argio Alboresi aprendo il dibattito si è detto certo che si potrebbe fare di più in questo campo il collega del Pd Paolo Zironi ha invece ricordato la discussione svoltasi su questa delibera in sede di Commissione consiliare e l’attivismo della D.Pietri in vari settori. Lorenzo Paluan ha criticato dal canto suo il ritardo con cui l’ente locale si sta muovendo nel campo degli impianti fotovoltaici “e che provoca ogni giorno che passa mancati introiti se non si trovano siti adeguati in fretta”. Roberto Benatti (PdL) ha chiesto se la Polisportiva abbia scelto tra vari preventivi prima di affidarsi all’azienda che deve compiere questi lavori e se sono interessati da ciò altri soggetti che hanno sede nello stabile di via Nuova Ponente. A queste domande ha risposto il dirigente comunale Norberto Carboni, sottolineando come sia stata direttamente la Polisportiva a scegliere l’impresa che installerà l’impianto fotovoltaico sul suo tetto, visto che la sede della stessa, 27 mila metri quadrati, sorge sì su terreno comunale ma è di proprietà del sodalizio che porta il nome del maratoneta. Carboni ha poi spiegato che le altre realtà che qui sono insediate tengono rapporti diretti con la Polisportiva stessa.
La delibera è stata alfine votata da tutti i gruppi presenti in aula, astenuto solo il PdL.




