Venerdì 23 e sabato 24 luglio, alle ore 21.30, la tragedia greca anima, nella suggestiva cornice del Chiostro dei marmi Romani, i Musei civici di Reggio Emilia.

La Compagnia Teatro del Cigno infatti porta in scena all’interno di palazzo San Francesco (via Spallanzani 1) le Baccanti di Euripide, uno dei capolavori del teatro greco classico, per la regia di Ilaria Carmeli.

Dioniso, dio dei misteri giunge nella città di Tebe per vendicarsi sulla stirpe di Cadmo. Il giovane re Penteo e sua madre Agave infatti, pur avvisati dal profeta Tiresia, non ne hanno voluto riconoscere la natura divina, attirandosi così l’ira del dio e soprattutto delle sue seguaci, le Baccanti. La tragedia dove follia e superstizione si fondono in un un’entità assoluta.

Con le Baccanti, opera probabilmente completata poco prima della morte, Euripide celebra l’ultimo splendore e la dissoluzione della grande tragedia greca. La divinità irrompe sulla scena sconvolgendo con la propria carica d’irrazionalità il mondo degli uomini, e l’eroe tragico, che in Eschilo e Sofocle aveva sempre affrontato la sconfitta e la morte senza perdere la propria grandezza, è degradato e ridicolizzato. Quando il sacro scuote la sfera umana ogni regola è sconvolta, ogni equilibrio è spezzato. Dioniso è dio delle fiere e fiera egli stesso, porta una follia che rende gli uomini – come nei riti sciamanici – simili ad animali sovvertendo l’ordine delle cose: nella foresta il cacciatore diventa preda, l’uomo assume l’aspetto di donna e la madre divora il figlio.

Baccanti, tragedia dionisiaca per eccellenza, parla direttamente allo spettatore contemporaneo perché attinge ad archetipi e a paure atemporali: la distanza incolmabile fra l’umano e il divino, la solitudine dell’uomo davanti al mistero, lo scatenarsi inarrestabile dell’irrazionale e della violenza.

Il cast, composto da venticinque attori, interagisce con le musiche originali di Andrea Vezzoso e le coreografie di Elisa Davoli per rievocare sul palco la drammatica epifania di Dioniso, dio dei misteri.

La partecipazione è gratuita.

Per informazioni su questo appuntamento e su tutte le iniziative estive dei Musei civici chiamare i numeri 0522 456477, 0522 456805 (uffici), 0522 456816 (palazzo San Francesco), o consultare la pagina web www.musei.re.it.