
Il corpo dell’uomo, ex agente di commercio nel settore ceramico, era nudo e con due tombini di cemento legati a busto e caviglie con filo elettrico. L’esame del Dna era stato deciso dal Pm Luca Tampieri, titolare dell’inchiesta aperta per omicidio volontario. L’autopsia aveva gia’ stabilito che si era trattato di una morte violenta con due colpi al capo.




