
Ghelfi e Montanari si dissociano ”da tutto il testo contenuto all’interno degli stessi volantini. Abbiamo già provveduto – si legge – a denunciare alla locale caserma dei carabinieri questo brutto episodio da stigmatizzare totalmente. In maniera particolare – dicono i due esponenti della Lega – è davvero spiacevole che alcuni balordi abbiano utilizzato una sostituzione di persona, la firma di Montanari e il nostro simbolo politico per creare intolleranza nel territorio. I principi del nostro movimento sono la legalità e il rispetto delle regole da parte di tutti, non certamente le offese a titolo gratuito e generalizzate alla popolazione extracomunitaria che ci risulta integrata a Castelvetro”.




