
Le nuove norme, infatti, prevedono il divieto di vendita di alcol in autostrada dalle 22 alle 6, l’obbligo per i ristoratori di avere un etilometro da mettere a disposizione dei clienti, la visita medica ogni due anni per gli ultra ottantenni che intendano continuare a guidare, l’introduzione della prova pratica per il conseguimento del patentino per guidare ciclomotori e microcar, la possibilità per le concessionarie autostradali di innalzare il limite di velocità a 150 km orari solo nei tratti a tre corsie dove è presente il tutor. Altre norme sono già in vigore da alcune settimane.
Nel frattempo, i dati sugli incidenti stradali elaborati nell’ambito del progetto Mister (Monitoraggio incidenti stradali Emilia Romagna) del servizio Controllo strategico e statistica della Regione, confermano per il 2009 il consolidamento del risultato ottenuto l’anno precedente e cioè il raggiungimento dell’obiettivo fissato dalla Commissione europea nel 2001, quando a Modena morirono sulle strade 116 persone: dimezzare in dieci anni il numero delle vittime di incidenti stradali. Nel 2009, infatti, le vittime sono state 50, come nel 2008, mentre i feriti 4.553 (nel 2008 erano stati 4.566) con il numero degli incidenti sostanzialmente stabile: sono passati da 3.376 a 3.359.
«Nell’arco di dieci anni è calato il numero degli incidenti, sensibilmente diminuito quello dei feriti e più che dimezzato quello delle vittime – commenta l’assessore Pagani – ma è un dato che deve essere consolidato e ulteriormente migliorato. Si tratta, comunque, del risultato di un’efficace attività di prevenzione realizzata in questi anni, con interventi strutturali e con campagne di sensibilizzazione. Il merito va anche alle forze dell’ordine, in primo luogo le Polizie municipali, che sulle strade hanno svolto un enorme lavoro di controllo e prevenzione, così come vanno riconosciuti gli sforzi compiuti dalle scuole di ogni ordine e grado e dalle autoscuole per formare utenti della strada più responsabili».
La maggioranza di incidenti e di feriti si registra in ambito urbano a causa della maggior densità di auto in circolazione, mentre gli incidenti più gravi sono sulle autostrade e sulle strade extraurbane, a causa della maggiore velocità. Ma in ambito urbano si registra circa la metà degli incidenti mortali, in particolare quelli che coinvolgono pedoni e ciclisti.
LE PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE
Le principali novità introdotte dal nuovo Codice della strada sono già in vigore dal 30 luglio scorso: si tratta di norme che riguardano il consumo dell’alcol e le microcar. Per queste ultime è stato previsto l’obbligo di utilizzare le cinture di sicurezza e sono state decuplicate le sanzioni per chi le modifica. Chi produce miniauto che superano i 45 km orari rischia fino a 4mila euro di multa, chi le trucca rischia sanzioni fino a 3.119 euro e per chi le guida la multa può arrivare a 1.559 euro.
Molto severe anche le norme per chi guida in stato di ebbrezza: chi viene sorpreso con un tasso alcolemico superiore ad 1,5 per litro, rischia da sei mesi a un anno di carcere (era fino a sei mesi). Raddoppiate anche le pene e revoca della patente per chi con un tasso alcolemico sopra 1,5 provoca un incidente, mentre sale a 180 giorni la durata del fermo amministrativo (era di 90 giorni).
Introdotta la “tolleranza zero” per neopatentati (anche se cinquantenni), giovani fino a 21 anni e guidatori professionali (tra cui sono inclusi anche coloro che sono alla guida di un’auto che trasporta una roulotte): per tutte queste categorie basta un tasso alcolemico inferiore a 0,5 per vedersi inflitta una sanzione di oltre 600 euro. Per i guidatori professionali (autisti, tassisti, camionisti) è anche previsto il licenziamento per giusta causa se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza.
Tra i provvedimenti in vigore da venerdì 13 agosto, invece, c’è anche la possibilità di personalizzare le targhe, la notifica dei verbali entro 90 giorni, la possibilità di ottenere il foglio rosa a 17 anni, l’obbligo per gli stranieri di pagare immediatamente la multa, pena il fermo dell’auto. Ai conducenti sorpresi alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, inoltre, potranno essere confiscate le auto: i veicoli saranno assegnati alle forze di polizia. Quanto al divieto di vendita di alcol, il provvedimento prevede che i locali pubblici non potranno venderlo dalle tre di notte alle 6, salvo a Ferragosto e a Capodanno. Stretta più severa nelle stazioni di servizio autostradali dove sarà sempre vietato vendere superalcolici, mentre lo stop alla vendita di alcol scatterà alle 22.




