
A rendere nota la amara beffa è stato il padre del ragazzo, il maresciallo dei carabinieri in congedo Luigi Perta: ”Ci hanno chiesto il saldo del conto della festa – racconta l’uomo – quando l’ho saputo mi sono tremate le gambe, e’ stata un’ulteriore pugnalata al cuore”.
Davide, in Puglia per le vacanze con i genitori, partecipava ad un ricevimento per festeggiare la cresima di un parente. La mamma, secondo la denuncia ai carabinieri, si era raccomandata al ristoratore di servire al figlio cibi senza glutine e gli aveva consegnato una apposita lista. L’autopsia sul corpo del ragazzo, fatta nel giorni scorsi, non ha accertato le cause della morte, per le quali bisognerà attendere l’esito degli esami tossicologici e istologici.


