
Si torna in aula il prossimo 20 settembre, quando il giudice sentirà in qualità di testi la madre, il padre e la sorella dell’uomo. Oggi non si è quindi concluso il processo per rito abbreviato, il giudice ha disposto un’integrazione dell’istruttoria per assumere nuovi elementi. La Procura di Modena ha chiesto 30 anni di carcere: l’accusa sostiene che l’omicidio fu premeditato e pianificato; i legali dell’imputato rigettano invece la premeditazione e invocano le attenuanti generiche.




