
Da oltre 30 anni “Portaperta” fornisce presso il Centro di Accoglienza Madonna del Murazzo una serie di servizi destinati ai meno abbienti: dalla mensa aperta tutto l’anno, al dormitorio con 25 posti letto, dalla distribuzione di generi alimentari, fino all’assistenza medica. A fronte degli oltre 15 mila pasti distribuiti nel corso del 2009 dai volontari dell’associazione, ma soprattutto di una situazione sempre più allarmante – vertiginosa, solo negli ultimi mesi, la crescita di richieste di aiuto da parte di famiglie modenesi – “Portaperta” ha deciso di rivolgersi anche a Fiesa Confesercenti Modena, che ha accolto la proposta, invitando i propri operatori a collaborare.
“Chi ha aderito all’iniziativa, contribuirà secondo le proprie possibilità – fa sapere Daniele Mariani, presidente di Fiesa Confesercenti Modena – impegnandosi, trattandosi di un bisogno primario, a donare prodotti alimentari e ortofrutticoli invenduti o eccedenze di produzione, compresi quelli prossimi alla scadenza. Si cercherà in questo modo di dare concretamente una mano, così da poter continuare a garantire quel tipo di assistenza seppur minima, ma vitale, a tutti quei concittadini in difficoltà e quindi bisognosi di aiuto”.



