
La convenzione prevede, di fatto, l’annullamento della quota di ingresso una tantum che sarà così gratuita (rispetto ai 40 euro previsti) e la riduzione significativa della quota sull’abbonamento annuale per il quale i soci Legambiente spenderanno 35 euro, invece degli 80 previsti.
“Il car sharing è un esempio di mobilita’ sostenibile – spiega Marco Sebastiano della segreteria regionale di Legambiente – che favorisce l’uso razionale dell’auto attraverso, anche, un maggior utilizzo della rete del trasporto pubblico, tanto che la nostra associazione e’ stata tra i primi soggetti in Italia a credere alle potenzialità di questo servizio”.



