
Le due settimane del soggiorno formativo sono finalizzate ad accrescere la conoscenza dell’area da cui provengono le rispettive famiglie e a rafforzare la propria identità culturale, in modo da poter diventare promotori delle tradizioni e delle tipicità dei territori del Parco Nazionale presso le proprie zone di residenza in tutto il mondo.
Dal 9 al 12 settembre soggiorneranno anche in area reggiana, ospitati presso l’ ostello “La scuola” di Sologno di Villa Minozzo, da dove inizieranno una visita a 360° del territorio cogliendo gli aspetti naturalistici, paesaggistici ma anche storico/culturali, sociali e produttivi dei Comuni facenti parte dell’area Parco. Durante il soggiorno non mancheranno, insieme alle escursioni in montagna, incontri con il mondo politico-amministrativo, economico, sociale e culturale locale che aiuteranno i ragazzi a comprendere meglio la realtà della nostra montagna nei suoi diversi aspetti. A tal proposito, un particolare rilievo avrà la serata del 9 settembre, organizzata dalla Pro loco di Sologno, in cui i futuri Ambasciatori saranno protagonisti di un incontro coordinato dal presidente Fausto Giovanelli con i Sindaci dei Comuni del Parco ed i Presidenti di Comunità Montana e Provincia.
Ecco i nomi dei giovani con origine reggiana: Bianca Sassi de Queiroz Pereira e Pedro Rezende Andreoli provenienti dal Brasile ma originari di Sologno e Maria Florencia Tomaghelli dall’Argentina con origini a Gazzano in Comune di Villa Minozzo, Rocio Ibarguren Cavalca che vive in Argentina ma è originaria di Poviglio e Brunella Piccolo, anche lei dall’Argentina con origini a Reggio Emilia.
“L’obiettivo di questo progetto, che ha visto il successo della scorsa edizione, – sottolinea il presidente del Parco Fausto Giovanelli – è quello di coinvolgere direttamente i figli e i nipoti di chi è andato via in cerca di lavoro, per farli diventare veri e propri “Ambasciatori affettivi” del Parco nelle loro comunità, con l’intento di diffondere la conoscenza del territorio d’Appennino nei suoi vari aspetti, sviluppando sinergie operative con le associazioni/club degli emigrati all’estero, tour operator, agenzie di viaggio ed tutti quei soggetti potenzialmente interessati a sviluppare attività nel settore economico, commerciale e immobiliare”.




