
Dopo lo storico demotape Combat folk (1993), nel 1994 pubblicarono per l’indipendente romana Helter Skelter il primo album, Riportando tutto a casa, un disco con il quale i Ramblers rivendicano la loro identità meticcia, fatta di Irlanda ed Emilia, dei racconti sulla Resistenza e degli anni Settanta, di viaggi e di lotte.
L’anno scorso i Modena City Ramblers hanno festeggiato i tre lustri dall’uscita del loro storico primo disco con un Tour nei “piccoli-grandi” Club della penisola. Per l’occasione, tra le fila dei Modena City Ramblers è tornato un “vecchio” compagno, tra i fondatori della band, Luciano Gaetani, a dar manforte nel ricreare il tipico sound del primo periodo Ramblers, quel “combat folk” ormai divenuto vera e propria definizione di stile musicale.
I Modena City Ramblers sono: Franco D’Aniello (tin whistle, flauto, sax, tromba, cori); Massimo “Ice” Ghiacci (basso, chitarra, cori); Francesco “Fry” Moneti (chitarra, violino, saz e plettri vari, cori); Davide “Dudu” Morandi (voce e chitarra; Roberto Zeno: batteria, percussioni, cori); Leonardo Sgavetti (fisarmonica e tastiere); Luca Bertolini (chitarra); Luciano Gaetani (mandolino).




