Confesercenti Vignola accoglie positivamente l’accordo sottoscritto tra 5 comuni, tra cui Guiglia, Marano, Montese e Zocca che gravitano attorno all’area vignolese, e la Provincia per dare avvio ad una collaborazione urbanistica il cui obiettivo è quello di traghettare le amministrazioni verso l’elaborazione dei rispettivi piani strutturali Comunali, ma sottolinea la necessità che le future scelte strategiche di questi Comuni dovranno coordinarsi con il Piano Strutturale Comunale in corso di elaborazione da parte dei restanti Comuni dell’ Unione Terre di Castelli.

L’accordo, che andrà in futuro a sostituire i vigenti Piani Regolatori, si articolerà in un periodo di tre anni e ha tra le finalità quella di razionalizzare le risorse finanziarie, ma anche di garantire uniformità ed omogeneità degli strumenti urbanistici che saranno elaborati.

Proprio questo obiettivo di uniformità ed omogeneità appare però in parte disatteso, secondo Confesercenti Vignola, qualora da parte di questi comuni venissero fatte scelte di pianificazione indipendenti e magari in controtendenza rispetto al PSC che stanno elaborando i restanti comuni che fanno parte dell’Unione Terre di Castelli. Il fatto che non sia stato possibile arrivare ad una pianificazione unitaria dell’Unione e che sia mancato anche un coinvolgimento delle Associazioni economiche su una questione così importante, rappresenta un’occasione mancata.

Per questi comuni rimasti “orfani” di un coordinamento a seguito dello scioglimento della comunità montana ed entrati a far parte dell’Unione Terre di Castelli è certamente necessaria una pianificazione urbanistica che ne valorizzi le peculiarità specifiche, ma che venga coordinata ed integrata con quella di tutta l’ Unione. Ora, conclude Confesercenti, è necessario seguire con attenzione il proseguimento dei lavori.