Non riescono a resistere alla tentazione di guardare in casa d’altri. Magari per distrarsi dai guai di casa propria. Eccoli di nuovo Trande&Bonaccini pontificare sulla mancanza di classe dirigente del centrodestra. Non mi inoltro nelle questioni della Lega Nord locale, perché riguardano loro. Ma per quanto ci riguarda ci sono dinamiche abbastanza normali, che non sorprendono, dal momento che i movimenti avvengono all’interno di partiti appartenenti allo stesso schieramento.
Del resto mi pare che il PD a livello nazionale con le sortite di Veltroni, e a livello locale, con le critiche di Cottafavi, le sortite di Rimini, le associazioni in formazione, i litigi per le nomine nella Fondazione CRMO, ne abbia abbastanza di problemi per occuparsi di quelli veri o presunti in casa d’altri.
Non si perde il vizio di guardare l’avversario politico dall’alto in basso convinti che dimostrare la pochezza altrui possa aumentare la propria statura politica. Suggerisco di pensare al governo della città, e ai problemi interni del loro partito.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale – PDL)




