Non è sicuramente un problema prioritario per Modena, però il fatto che il Guernica prosegua la sua strategia delle occupazioni, non credo possa essere considerato un modo corretto di affrontare il problema degli spazi di aggregazione per i giovani. Se la scelta è la prevaricazione dei diritti altrui, quindi dei proprietari degli immobili, non si può dare seguito a richieste che se estrapolate dal contesto potrebbero essere legittime.
Se i ragazzi del Guernica, con la cui ideologia non ho alcun tipo di contatto, o di condivisione, vogliono uno spazio, lo chiedano nelle sedi opportune, seguendo le regole del vivere civile. Ci sono molte associazioni che chiedono spazi, che si mettono in coda, e aspettano. Perché chi ha il dovere di governare dovrebbe cedere alla regola del più forte, che si prende quello che non avrebbe il diritto di avere? Le associazioni di volontariato, di assistenza, i gruppi di anziani, o le associazioni culturali hanno meriti inferiori al Guernica? Perché questi ragazzi dovrebbero quindi saltare avanti a tutti i gruppi che rispettano le regole?
Non credo ci sarà spazio di discussione fino a quando il Guernica continuerà a collezionare denunce per le occupazioni e i danni relativi a queste iniziative. E spero che il Sindaco prosegua sulla strada del rigore con chi occupa gli spazi altrui.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale – PDL)



